Recensione

Recensione Gregor and the Curse of the Warmbloods

Questa recensione Gregor and the Curse of the Warmbloods esamina come Suzanne Collins trasformi una rapida avventura nel Sottomondo in una storia piu cupa su malattia, guerra, lealta e costo morale della sopravvivenza.

Autore
Suzanne Collins
Prima pubblicazione
2005
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Vedi fonte https://openlibrary.org/works/OL5735361W

recensione Gregor and the Curse of the Warmbloods: perche questo sequel conta

Ogni solida recensione Gregor and the Curse of the Warmbloods deve partire da un punto semplice: questo e il libro in cui Suzanne Collins dimostra che la serie del Sottomondo non e soltanto un ciclo di avventure energiche. Il terzo episodio conserva la velocita, l'invenzione del mondo popolato da creature e la struttura della missione che rendono questi libri facili da avvicinare, ma spinge il materiale in una zona piu cupa. Un'epidemia che si diffonde, la sfiducia politica, la vulnerabilita familiare e la minaccia di una guerra piu ampia premono tutte insieme su Gregor. Il risultato e un romanzo che funziona ancora comodamente sugli scaffali young adult e fantasy, ma pone domande piu dure di molti libri scritti per la stessa fascia d'eta.

Questo spostamento di peso e il vero risultato del romanzo. Collins non abbandona l'accessibilita e non trasforma la serie in un trattato cupo. Usa invece la struttura di una missione di salvataggio per osservare come la paura attraversi una societa gia plasmata da vecchi conflitti. La trama dell'epidemia conta perche crea urgenza, ma anche perche mostra quanto rapidamente la malattia possa intrecciarsi con colpa, segretezza, gerarchia e disperazione. Non e un libro interessato al realismo medico fine a se stesso. E interessato a cio che fanno le comunita quando la sopravvivenza sembra scarsa e la fiducia e gia danneggiata.

Per i lettori che hanno apprezzato recensione Gregor the Overlander per il suo senso di scoperta, o recensione Gregor and the Prophecy of Bane per il modo in cui allargava la posta morale del Sottomondo, questo terzo volume e il punto in cui la serie comincia a sentirsi pienamente sicura della propria serieta. Resta leggibile per un pubblico fantasy giovane, ma e meno consolatorio, meno nettamente diviso tra eroi e nemici, e piu consapevole di come la guerra deformi il giudizio molto prima che inizi la battaglia aperta.

La tesi e chiara: Gregor and the Curse of the Warmbloods e uno dei libri piu forti del Sottomondo perche fonde il racconto di missione propulsivo con un'indagine piu profonda su paura, dolore e danno politico. I lettori in cerca di una deviazione fantasy leggera potrebbero trovarlo piu pesante del previsto. I lettori che vogliono un'avventura per bambini o young adult piu giovani disposta a riconoscere come panico e violenza deformino intere comunita troveranno che il romanzo si guadagna la propria oscurita.

Di cosa parla il romanzo senza ridurlo alla trama

L'impianto generale e diretto. Gregor torna nel Sottomondo quando un'epidemia mortale comincia a diffondersi tra le creature a sangue caldo, e la ricerca di una cura manda lui e i suoi alleati in un'altra spedizione pericolosa. Questa descrizione e accurata, ma sottovaluta cio che fa funzionare il libro. Collins non si limita ad aumentare la posta dei libri precedenti aggiungendo un nuovo pericolo. Cambia il tipo di pressione a cui Gregor deve sopravvivere.

I precedenti episodi del Sottomondo prosperano su scoperta, profezia e tensione marziale. Questo aggiunge contaminazione, angoscia e tempo che si restringe. Questi elementi cambiano l'atmosfera del romanzo. Una missione in un'avventura fantasy di solito suggerisce un movimento verso la padronanza: trovare la risposta, sconfiggere la minaccia, tornare cambiati ma confermati. Qui il movimento e molto piu ansioso. I personaggi corrono non solo contro mostri o fazioni ostili, ma contro la vulnerabilita del corpo e la possibilita che le istituzioni intorno a loro stiano gia prendendo decisioni sbagliate.

Questa distinzione conta perche da al libro una consistenza emotiva diversa da quella di un normale sequel fantasy middle-grade. La suspense non riguarda soltanto cio che attende lungo la strada. Riguarda anche cio che la paura sta facendo al giudizio di chi e rimasto a casa. Collins mantiene la storia in movimento, ma il ritmo non e mai solo meccanico. Ogni tappa del viaggio affila una domanda piu ampia: quando una societa crede di essere con le spalle al muro, quale tipo di crudelta comincia a sembrare ragionevole?

I lettori non hanno bisogno di un riassunto dettagliato della trama per sentire questo disegno all'opera. Anzi, uno dei punti di forza del libro e l'efficacia con cui trasforma un ampio conflitto fantasy in rischio personale immediato. Il legame di Gregor con il Sottomondo non e piu soltanto avventuroso. E diventato familiare, etico e costoso. Al terzo libro, ogni ritorno lo trascina piu a fondo in obblighi che non ha scelto ma che non puo facilmente rifiutare. Questa tensione da al romanzo piu forza di quanta la sola premessa suggerirebbe.

Dove Suzanne Collins affila la serie

La cosa piu impressionante di Gregor and the Curse of the Warmbloods e quanto risulti piu pesante senza perdere leggibilita. Collins scrive con le stesse virtu di base che piu tardi hanno reso recensione The Hunger Games una raccomandazione cosi facile: propulsione pulita, chiarezza a livello di scena e un forte istinto per trasformare la pressione in slancio narrativo. Ma questa serie precedente ha un registro diverso. In alcuni punti e piu triste, piu strana nelle immagini e piu disposta a collocare un protagonista bambino dentro sistemi adulti di strategia, risentimento e danno.

In questo romanzo, Collins affila in particolare tre qualita.

Primo, diventa piu sicura nel tratteggiare la vita politica del Sottomondo. Il mondo sotterraneo non e soltanto un'ambientazione immaginifica piena di animali giganteschi e antiche profezie. E una rete di alleanze, rancori e logica militare. L'epidemia alza la posta perche colpisce quella rete nel suo punto piu debole. Le decisioni su cura, segretezza, fiducia e sacrificio non sono mai puramente private. Ogni scelta si propaga verso l'esterno, attraverso la politica tra specie e attraverso la lunga memoria di guerra del Sottomondo.

Secondo, Collins diventa piu precisa nel tono. Il libro e ancora rapido e spesso vividamente visivo, ma il suo umore e meno leggero rispetto ai volumi precedenti. C'e piu angoscia nelle pause, piu peso nelle scene familiari e piu ambiguita nelle affermazioni che i personaggi fanno sulla necessita. Questo non rende il romanzo inaccessibile. Lo rende piu solido. I lettori piu giovani possono ancora seguire facilmente l'azione, mentre i lettori piu grandi possono notare l'attrito etico sotto l'azione.

Terzo, il ricorrente interesse della serie per la profezia diventa piu interessante quando viene accostato all'incertezza. Una cornice profetica a volte puo appiattire i personaggi facendo sembrare gli eventi predeterminati. Collins evita questo problema perche la profezia nel Sottomondo non cancella mai la paura. Non riduce il costo della decisione. Semmai, rende la responsabilita piu difficile. I personaggi devono ancora interpretare, fraintendere, rischiare e convivere con le conseguenze. Questo impedisce al libro di sembrare destino su binari.

Questi punti di forza spiegano perche il romanzo si elevi sopra molti sequel fantasy per ragazzi competenti. Rispetta la suspense, ma rispetta anche la complicazione. La storia non chiede soltanto se gli eroi riusciranno a raggiungere una cura. Chiede che cosa la paura abbia gia fatto alle persone che la stanno aspettando.

Malattia, paura e politica della guerra

Poiche il romanzo ruota attorno a un'epidemia, richiede cautela nella critica. Il libro non dovrebbe essere letto come guida sanitaria ne come allegoria dotata di una sola chiave moderna ordinata. Cio che fa molto meglio e drammatizzare il modo in cui la malattia diventa pressione sociale. L'epidemia in Gregor and the Curse of the Warmbloods e spaventosa non solo perche i corpi sono a rischio, ma perche intensifica il sospetto e mette a nudo la logica del pensiero di guerra.

E qui che il romanzo diventa piu di un racconto di missione. Collins capisce che, una volta che la paura si diffonde, le comunita cominciano a classificare le vite per utilita, lealta e categoria. I warmbloods del titolo fanno gia parte di un mondo organizzato da tensioni interspecie e vecchi rancori. Un'epidemia non crea quelle divisioni. Rivela quanto siano pronte a irrigidirsi. In questo senso, la trama della malattia riguarda meno il dettaglio dei sintomi che la deformazione morale causata dal panico e dal pensiero militarizzato.

Il libro e particolarmente forte quando mostra che decisioni istituzionali prese in nome della protezione possono diventare indistinguibili dall'aggressione. Collins non ha bisogno di pesanti spiegazioni per chiarire questo punto. Lo lascia emergere attraverso urgenza, segretezza e la tensione imposta a personaggi che vogliono proteggere i propri cari continuando a credersi decenti. Questo equilibrio e una delle ragioni per cui il romanzo appare piu maturo di quanto la sua fascia d'eta possa far prevedere ad alcuni lettori.

C'e anche una vera intelligenza emotiva nel modo in cui il libro tratta lo stress familiare. Il mondo di Gregor in superficie e sempre stato importante, e una delle migliori scelte della serie del Sottomondo e rifiutare di isolare l'avventura dalla vita domestica. Qui quella scelta produce un effetto potente. Il pericolo di sotto non e separato dalle preoccupazioni di sopra. Cura, sfinimento e paura viaggiano tutti con Gregor. L'apparato fantasy resta coinvolgente, ma la posta emotiva rimane radicata nella vulnerabilita familiare invece che in un eroismo astratto.

I lettori sensibili alle narrazioni di malattia dovrebbero sapere che il libro puo risultare intenso, anche se non e scritto in un registro grafico. L'angoscia nasce dalla velocita, dall'incertezza e dal riconoscimento che dei bambini vengono trascinati in problemi creati dagli adulti e da vecchie guerre. Questa serieta e un punto di forza, ma e anche la cautela piu evidente del romanzo.

Gregor come eroe middle-grade sotto pressione adulta

Uno dei motivi per cui i libri del Sottomondo funzionano cosi bene e che Gregor non e un eroe bambino decorativo. E capace, leale, impulsivo, spaventato e spesso costretto a crescere piu in fretta di quanto dovrebbe. In questo terzo libro, Collins lo usa per esplorare una posizione difficile, comune al miglior fantasy per ragazzi: il bambino che puo agire dentro crisi adulte ma non avrebbe mai dovuto esserne reso responsabile in primo luogo.

Il fascino di Gregor sta in quella tensione. E coraggioso, ma non intatto. Puo combattere, decidere e resistere, ma la serie non romanticizza mai del tutto queste capacita. Gregor and the Curse of the Warmbloods e particolarmente efficace perche lascia che la sua competenza conviva con fatica e confusione. E sempre piu importante per il Sottomondo, eppure quell'importanza appare gravosa piuttosto che lusinghiera. Il libro capisce che essere necessari a un mondo danneggiato non e la stessa cosa che esserne potenziati.

Questo rende Gregor un protagonista piu forte di molti eroi d'avventura rivolti a lettori piu giovani. Non e ne un veicolo vuoto per l'azione ne un simbolo morale buono per ogni uso. Rimane riconoscibilmente giovane, soprattutto nel modo in cui le preoccupazioni familiari continuano a interrompere trame piu grandiose. Questo radicamento impedisce alla serie di fluttuare verso la pura mitologia. Anche nei momenti piu drammatici, il libro ricorda affitto, preoccupazioni, genitori, fratelli e sorelle, e gli obblighi ordinari che rendono costoso l'eroismo.

Anche i personaggi secondari aiutano in questo senso. Il cast del Sottomondo offre a Gregor diversi modelli di coraggio, amarezza, autorita e lealta divisa. Alcuni personaggi sono taglienti, alcuni nobili, alcuni compromessi, alcuni spezzati dalla storia. Collins li usa bene perche non sono presenti soltanto per colorare lo scenario o fornire sollievo comico. Sono strumenti di pressione morale. Attraverso di loro, Gregor vede quanto sia difficile restare umani dentro sistemi costruiti attorno alla ritorsione.

E anche per questo che il libro si legge bene verso l'alto piu di una parte del fantasy middle-grade. I lettori piu giovani possono seguire il coraggio di Gregor e l'urgenza della missione. I lettori piu grandi possono vedere lo schema piu profondo: un ragazzo a cui viene chiesto, ripetutamente, di fare un lavoro che gli adulti hanno reso necessario e che gli adulti stessi non riescono a portare a termine in modo pulito.

Adatto a quali lettori: per chi e e chi potrebbe esitare

Questo romanzo e un ottimo abbinamento per lettori che vogliono avventura fantasy con vera spinta narrativa ma non vogliono che la posta in gioco venga ammorbidita fino al puro conforto. Si adatta a bambini pronti a passare da narrativa di missione piu leggera a materiale emotivo piu cupo, a giovani adolescenti interessati a un fantasy che si sovrappone alla narrativa di guerra, e ad adulti che leggono tra scaffali per bambini e YA con attenzione per una narrazione moralmente seria. E anche particolarmente adatto a lettori che apprezzano episodi di serie capaci di approfondire, invece che ripetere soltanto, il fascino del primo libro.

Il lettore ideale per Gregor and the Curse of the Warmbloods e qualcuno che ama il ritmo ma non ha bisogno di trionfi costanti. Collins mantiene il romanzo in movimento, eppure quel movimento e spesso ombreggiato dall'angoscia. Le vittorie sembrano parziali. Gli atti di cura avvengono sotto pressione. Il conflitto politico non scompare solo perche la missione immediata e chiara. I lettori che apprezzano questo tipo di attrito probabilmente troveranno questo volume coinvolgente.

Dove puo essere ragionevole esitare? Primo, i lettori che desiderano un fantasy allegro o capriccioso probabilmente troveranno l'atmosfera troppo cupa. Il Sottomondo resta immaginifico, ma l'atmosfera dominante e ansia, non meraviglia. Secondo, i lettori con bassa tolleranza per storie che coinvolgono epidemie, vulnerabilita fisica, pericolo per i bambini o stress familiare dovrebbero avvicinarsi con attenzione. Il romanzo e misurato nella presentazione, ma non banalizza questi elementi. Terzo, chi arriva da nuovo puo iniziare da qui se necessario, ma il libro e molto piu gratificante dopo i volumi precedenti, perche tanta parte della sua forza emotiva dipende da lealta gia stabilite e da una storia accumulata.

C'e anche una questione di categoria che vale la pena nominare. Sebbene il sito collochi il libro sotto fantasy e young adult, nella pratica si trova leggermente tra fasce d'eta. La prosa e il ritmo dei capitoli sono accessibili a forti lettori middle-grade, ma il peso tematico e piu vicino allo young adult piu giovane. Questa identita ibrida e parte del valore del romanzo. Offre un ponte per lettori pronti a contenuti piu cupi ma ancora desiderosi di una narrazione limpida, invece che di una fitta difficolta stilistica.

Punti di forza, cautele e confronti

Il primo grande punto di forza del romanzo e l'economia strutturale. Collins sa come muoversi. Le scene arrivano con uno scopo, il pericolo cresce con efficienza e il mondo sembra piu ampio senza che il libro affondi nelle spiegazioni. Questa economia e particolarmente importante in una storia costruita attorno a malattia e tensione politica, perche spiegare troppo prosciugherebbe l'urgenza. Collins lascia invece che l'azione riveli il sistema.

Il secondo grande punto di forza e il controllo tonale. Il libro e cupo, ma non torbido. E emotivo, ma non melodrammatico. Collins capisce la differenza tra alzare la posta e accumulare semplicemente sofferenza. Questo controllo permette al romanzo di restare invitante per lettori piu giovani anche mentre affronta materiale severo. L'oscurita sembra guadagnata dalla direzione della serie, non importata per prestigio.

Un terzo punto di forza e il modo in cui creature fantasy e politica tra specie vengono usate per qualcosa di piu della novita. Le societa animali del Sottomondo fanno parte della firma immaginativa del libro, ma rendono anche la struttura morale piu strana e piu flessibile di un fantasy convenzionale ambientato in un regno umano. Le alleanze contano in modo diverso. Il pregiudizio sembra costruito nel mondo invece che dipinto sopra di esso. Il risultato e un fantasy per ragazzi capace di discutere guerra e disumanizzazione senza collassare in un'allegoria semplicistica.

Le cautele, pero, sono reali. Alcuni lettori potrebbero trovare l'ingranaggio della trama un po' affollato rispetto alla forma piu pulita di recensione Gregor the Overlander. Altri potrebbero sentire la mancanza del piu forte senso di scoperta che anima il primo libro. Poiche questo terzo episodio porta con se piu storia e piu conseguenze politiche, a tratti appare piu denso, anche quando Collins scrive con passo svelto. E se la serieta del libro e una virtu, puo anche rendere il romanzo meno invitante per i lettori che si avvicinano al fantasy soprattutto per incanto o sollievo evasivo.

In termini di confronto, questo libro e piu ansioso e moralmente gravato del primo romanzo di Gregor, e piu emotivamente immediato di molti fantasy epici piu lunghi per la stessa fascia d'eta. I lettori che piu tardi ammirano Collins in recensione The Hunger Games possono gia vedere qui i suoi punti di forza: e attratta da bambini e adolescenti intrappolati dentro sistemi che definiscono necessaria la violenza, ed e molto brava a trasformare il conflitto pubblico in pressione intima. La differenza e che i libri del Sottomondo mantengono nell'inquadratura piu tenerezza e stranezza da racconto di creature, cosa che da a questa serie una propria identita distinta.

Alternative e verdetto finale

Se questo romanzo funziona per te grazie a Gregor stesso, i passi successivi piu utili sono gli episodi circostanti della serie. recensione Gregor the Overlander mostra come Collins stabilisca il contratto emotivo del Sottomondo, mentre recensione Gregor and the Prophecy of Bane rivela la serie mentre diventa piu combattiva ed eticamente complessa. I lettori che proseguono dovrebbero guardare anche a Gregor and the Marks of Secret, che estende le conseguenze politiche ed emotive gia in accumulo qui.

Se cio che ti interessa di piu e il disegno piu ampio di Suzanne Collins, piuttosto che questa serie da sola, recensione The Hunger Games offre un contrasto utile. Quel romanzo successivo e piu duro, piu spoglio e piu apertamente satirico sullo spettacolo di stato, ma la pressione centrata sulla famiglia e il sospetto verso la logica militarizzata sono gia visibili nei libri del Sottomondo. Visto da questa angolazione, Gregor and the Curse of the Warmbloods non e un preludio minore. E una prima dichiarazione delle preoccupazioni durature di Collins.

Il verdetto finale e fortemente positivo. Gregor and the Curse of the Warmbloods non e il punto d'ingresso piu arioso nel fantasy per ragazzi, ne il volume piu consolatorio della propria serie. E pero uno dei primi romanzi piu efficaci di Suzanne Collins: rapido, teso, emotivamente radicato e insolitamente attento a come paura e guerra possano avvelenare l'immaginazione morale di un'intera comunita. La sua storia di epidemia e memorabile non perche imiti il realismo nei dettagli, ma perche mostra quanto rapidamente cura, lealta e violenza possano intrecciarsi.

Per il lettore giusto, questo rende il libro piu di un sequel che alza la posta. Diventa il momento in cui le Underland Chronicles dichiarano pienamente che tipo di serie sono: abbastanza avventurose per lettori piu giovani, abbastanza serie per quelli piu grandi e abbastanza pensate da restare nella mente dopo che la missione stessa e finita.

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