Recensione
Recensione Rinkitink in Oz
Questa recensione Rinkitink in Oz considera il romanzo fantasy di L. Frank Baum come una vivace ed eccentrica fantasia di salvataggio, la cui superficie comica nasconde un interesse piu acuto per coraggio, regalita e usi del potere.
- Autore
- L. Frank Baum
- Prima pubblicazione
- 1916
Vedi fonte
https://openlibrary.org/works/OL262376Wrecensione Rinkitink in Oz: un'avventura comica con una spina dorsale piu acuta di quanto suggerisca il titolo
Una seria recensione Rinkitink in Oz deve cominciare dal piccolo trucco che il titolo gioca al lettore. King Rinkitink e la personalita piu chiassosa del libro, la figura piu immediatamente memorabile e il motivo per cui il romanzo sembra comico quasi dalla prima pagina. Ma il vero centro di gravita e Prince Inga, un giovane sovrano in formazione, e la vera domanda drammatica non e se Rinkitink riuscira a divertire. E se Baum possa trasformare un compagno deliberatamente ridicolo, una capra parlante e tre perle magiche in una prova soddisfacente di coraggio, leadership e responsabilita. Per lo piu ci riesce. Rinkitink in Oz non e tra i libri di Oz piu grandiosi, e certamente non e tra i piu ricchi sul piano psicologico, ma e uno dei piu strani: un racconto di salvataggio che continua a scivolare tra farsa, romance fiabesco e autentica serieta morale.
Questo equilibrio insolito e cio che rende il romanzo piu meritevole di un cenno doveroso da completisti della serie. Baum accantona per lunghi tratti molta della familiare macchina narrativa della Emerald City e mette in scena l'azione su isole, coste e regni ostili fuori da Oz in senso stretto. Il risultato assomiglia piu a un romance d'avventura d'altri tempi che a un fantasy corale affollato. Eppure il libro resta riconoscibilmente baumiano nel modo in cui combina assurdita e movimento narrativo pulito. La sua tesi e semplice ma non semplicistica: il potere conta, ma il carattere conta di piu, perche la magia puo aiutare un sovrano a vincere battaglie senza insegnargli che tipo di sovrano diventare.
I lettori che arrivano a questo libro in cerca di una parata ininterrotta di Oz potrebbero dover ricalibrare le aspettative. I lettori disposti ad accettare un'avventura piu snella, piu strana e piu autonoma troveranno un libro con vero scatto. Baum da alla storia un ragazzo eroe costretto a crescere in fretta, un re comico che e insieme amabile ed esasperante, e una capra il cui commento aspro migliora discretamente quasi ogni scena in cui entra. Questo trio da al romanzo sia slancio sia consistenza.
Perche il personaggio del titolo non e davvero l'eroe
La decisione strutturale piu interessante del libro e anche la piu rivelatrice: Rinkitink domina l'attenzione senza mai possedere del tutto la storia. E vanitoso, pigro, amante dei piaceri, rumoroso e spesso meno utile di quanto creda. Canta, si vanta, va nel panico, distrae e preferisce la comodita al dovere. In un altro libro queste qualita lo renderebbero una satira della regalita fallita e nulla piu. Baum fa satira, ma non si ferma li. La stoltezza di Rinkitink fa parte del disegno perche mette in risalto la serieta di Prince Inga.
Inga non e costruito come un protagonista moderno e complicato. E coraggioso, devoto alla famiglia, saldo e insolitamente competente per un giovane eroe. Eppure Baum fa qualcosa di intelligente con lui. Invece di renderlo solenne fino alla noia, lo colloca accanto a un re piu anziano, piu rumoroso e ufficialmente piu potente, ma anche meno disciplinato e, in termini pratici, meno affidabile sul piano morale. Il confronto diventa in silenzio l'argomento portante del libro sulla regalita. Titoli, cerimonie e grandezza pubblica contano meno della capacita di agire con costanza quando arriva il disastro.
E qui che il romanzo merita piu rispetto di quanto la sua ampia superficie comica suggerisca all'inizio. Rinkitink non e soltanto un sollievo comico appeso a una missione lineare. E uno strumento di misura. Guardandolo pasticciare, sottrarsi o gonfiarsi d'importanza, il lettore vede piu chiaramente che cosa Inga stia diventando. Il libro chiede che cosa sia un sovrano quando viene spogliato di cortei e palazzo. E coraggioso quando ha paura? Utile quando il conforto sparisce? Leale quando il salvataggio richiede pazienza invece di discorsi solenni? Baum incornicia queste domande con leggerezza, ma le incornicia davvero.
Il titolo, dunque, e insieme leggermente fuorviante e perfettamente adatto. Se vi aspettate un libro centrato sulla vita interiore o sullo sviluppo di Rinkitink, non lo avrete. Se capite che Baum usa la presenza sovradimensionata di Rinkitink per mettere in scena un contrasto tra regalita ornamentale e governo responsabile, il titolo comincia a sembrare astuto piu che disattento.
Una trama di salvataggio costruita con chiarezza fiabesca
Uno dei motivi per cui il romanzo resta leggibile piu di un secolo dopo e che il suo motore di base e cosi pulito. La pacifica Pingaree viene violata dall'invasione; Prince Inga perde genitori e popolo; le risorse magiche devono essere protette e impiegate; i nemici devono essere seguiti attraverso territori sconosciuti; e alla prigionia bisogna rispondere con ingegno piu che con pura forza. E materiale narrativo solido. Baum non lo complica oltre misura, e la semplicita aiuta il libro a procedere.
Le tre perle sono particolarmente efficaci perche funzionano come qualcosa di piu che comodi congegni magici. Una offre grande forza, una offre protezione dal male e una da consigli saggi. Insieme formano un compatto corredo simbolico per il governo. La sola forza e insufficiente. La sola invulnerabilita e insufficiente. La saggezza senza azione e insufficiente. Baum non trasforma mai tutto questo in una lezione, ma la disposizione conta. L'eroe eredita non solo potere, ma diversi tipi di potere, e la narrazione continua a verificare se sia capace di usarli senza diventare dipendente dallo spettacolo.
C'e anche piacere nel modo in cui il libro abbraccia apertamente il rovesciamento. Scarpe vengono perse e recuperate. I carcerieri diventano vulnerabili. Gli alleati sembrano inutili finche non lo sono piu. Le vie verso il salvataggio si aprono solo dopo imbarazzo, ritardo e incidente. Baum e sempre stato bravo a costruire storie che sembrano poter essere raccontate chiaramente dai bambini dopo una sola lettura, e Rinkitink in Oz appartiene a quella tradizione. La sua trama non e intricata nel senso del fantasy moderno, ma e limpida, varia e sorprendentemente resistente. Gli episodi cambiano la situazione dell'eroe in modi visibili, impedendo all'avventura di sembrare puro vagabondare.
Questa chiarezza rende il libro adatto ai lettori che esplorano gli scaffali fantasy del sito in cerca di classici prima di tutto avventurosi, piuttosto che di dense dimostrazioni di worldbuilding. Aiuta anche a spiegare perche il romanzo possa stare comodamente vicino alla categoria young adult anche se proviene da una tradizione precedente della letteratura per l'infanzia. La storia e moralmente leggibile senza essere inerte, e questo resta uno dei grandi punti di forza pratici di Baum.
Umorismo, Bilbil e il controllo del tono di Baum
Se la trama da al romanzo le ossa, Bilbil la capra gli da gran parte del suo morso. Rinkitink stesso e divertente in modo chiassoso e gonfiato, ma il sarcasmo di Bilbil affila la commedia. E scontento, vanitoso a modo suo e per nulla impressionato dalla dignita umana. La tradizione degli animali parlanti produce spesso compagni incantevoli; Bilbil e meglio che incantevole perche e abrasivo. Il suo rifiuto di adulare chiunque impedisce al libro di dissolversi nella dolcezza.
Baum capisce che qui il tono comico funziona meglio quando crea attrito invece di semplice rumore. Rinkitink vuole trasformare la vita in spettacolo. Bilbil buca lo spettacolo. Inga, intanto, mantiene la storia agganciata alla posta in gioco. Senza Inga, il libro scivolerebbe verso lo sketch. Senza Rinkitink e Bilbil, rischierebbe di diventare una narrazione di salvataggio sottilmente doverosa. La combinazione e cio che fa sentire vivo il romanzo.
Questo equilibrio tonale e uno dei veri risultati del libro. Baum puo passare dalla minaccia all'assurdita e ritorno senza rompere del tutto il patto narrativo. Prigionia e invasione sono questioni serie, eppure il romanzo non chiede la solennita come suo registro emotivo principale. Usa invece la commedia per impedire alla paura di diventare opprimente e per ricordare ai lettori che il coraggio non coincide con la cupezza. E una distinzione particolarmente utile nel fantasy per ragazzi. Molti libri insegnano il coraggio oscurando tutto cio che circonda l'eroe. Baum spesso lo insegna circondando l'eroe di stoltezza, tentazione e disagio.
C'e anche un effetto piu sottile. Poiche Rinkitink non e affidabilmente competente, la fermezza di Inga sembra guadagnata scena dopo scena. L'eroe non puo semplicemente appoggiarsi a una guida anziana e saggia. Deve portare da solo il centro morale e pratico. Nemmeno Bilbil, con tutto il suo spirito, e una guida sostitutiva. Il suo commento chiarisce l'umore piu spesso dell'azione. Baum crea quindi un ambiente comico che lascia comunque il giovane protagonista esposto a una responsabilita autentica.
I lettori che amano il fantasy classico soprattutto per l'atmosfera potrebbero comunque preferire qualcosa di piu strano e onirico, come Phantastes. I lettori che vogliono un incanto piu domestico, con una meraviglia centrata sui bambini, potrebbero orientarsi verso The Enchanted Castle. Rinkitink in Oz offre un piacere diverso: la commedia come prova di pressione dentro una linea d'avventura altrimenti pulita.
Il vero tema del romanzo e la leadership, non la meraviglia
Baum offre ai suoi lettori incanto, ma la meraviglia non e davvero il tema piu profondo qui. Lo e la leadership. Piu precisamente, Rinkitink in Oz si interessa alla differenza tra status ereditato e responsabilita agita. Prince Inga comincia con un diritto di nascita e con l'accesso a un vantaggio magico, ma il libro insiste ripetutamente che queste cose da sole non bastano. Deve scegliere la perseveranza invece del panico, il segreto invece della vanita, il salvataggio invece della comodita. Deve restare concentrato anche quando gli adulti intorno a lui rendono piu difficile la concentrazione.
Questa architettura morale e uno dei motivi per cui il libro appare piu robusto di quanto suggerisca la sua reputazione di titolo minore di Oz. Le virtu di Inga sono presentate con chiarezza d'altri tempi, eppure il romanzo sa comunque che la virtu richiede condizioni di prova. E facile immaginare un principe gentile o doveroso in una corte protetta. E piu convincente mostrarlo mentre agisce sotto invasione, perdita, sradicamento e incertezza. Baum non approfondisce Inga attraverso una complessita psicologica interiore; lo approfondisce attraverso situazioni ripetute in cui l'azione giusta resta visibile ma non facile.
I cattivi del libro sono ampi, ma servono abbastanza bene questa struttura. La loro avidita e crudelta sono meno interessanti sul piano psicologico che necessarie sul piano funzionale. Creano un mondo in cui saccheggio, schiavitu e dominio sono gli usi ovvi del potere. Il compito di Inga e dimostrare che il potere puo invece essere riparatore, leale e limitato dall'obbligo. E un contrasto morale semplice, si, ma semplice non significa automaticamente superficiale. Il fantasy per ragazzi spesso funziona riducendo un campo morale a termini visibili, cosi che le domande sulla condotta possano emergere con chiarezza.
Anche il celebre movimento finale verso Oz stesso sostiene questo tema. La storia si allarga verso l'esterno, ma non perde mai il senso che l'autorita pubblica debba essere giudicata da cio che protegge. In questo rispetto il romanzo sta in modo interessante accanto a Tik-Tok of Oz, un altro libro di Baum che usa eccentricita e movimento episodico per pensare a ordine, pericolo e responsabilita legate al potere. Rinkitink in Oz e la favola morale piu serrata dei due, anche se non e sempre la piu inventiva.
Dove il libro e limitato
Definire riuscito il romanzo non significa fingere che non abbia parti sottili. Le ha. I cattivi sono spesso piu funzionali che memorabili, e i lettori in cerca di complessita emotiva oltre la lealta e l'ansia dell'eroe potrebbero trovare il cast diseguale. L'interesse di Baum sta meno nel rendere ogni avversario pienamente realizzato che nel mantenere chiaro lo schema del salvataggio. Questa scelta aiuta il ritmo ma limita la profondita.
Il libro puo anche sembrare episodico in un modo che alcuni lettori percepiranno come fascino e altri come lentezza. E una sequenza di difficolta, fughe, catture, recuperi e passaggi, e pur essendo coerente non sempre si intensifica con quella pressione drammatica accumulata che i lettori moderni di avventura potrebbero aspettarsi. Baum e piu interessato a un movimento continuo in avanti che a un'escalation attentamente calibrata. Se avete bisogno che ogni capitolo complichi insieme personaggi e posta in gioco, questo romanzo potrebbe sembrarvi piu leggero dell'ideale.
Un'altra cautela e che il libro e solo a tratti "simile a Oz" nel senso familiare per buona parte della sua durata. Non e un difetto per ogni lettore; anzi, e una delle ragioni per cui il romanzo si distingue. Tuttavia, chi arriva soprattutto per Dorothy, per l'ensemble della Emerald City o per il piacere densamente sociale dei libri di Baum piu centrati su Oz dovrebbe sapere che questa storia spende gran parte della sua energia altrove. La sua identita e piu vicina a un romance fiabesco trapiantato, con cornici oziane, che a una visita pienamente integrata al consueto terreno di gioco della serie.
C'e anche la questione della prosa. Baum scrive in modo pulito ed efficiente, il che si adatta al libro, ma i lettori che vogliono lirismo lussureggiante, sottigliezza psicologica o linguaggio altamente materico non lo troveranno qui. Le frasi servono movimento, chiarezza e controllo tonale. E abbastanza per la storia, anche se colloca il romanzo al di sotto dei migliori fantasy classici per distinzione verbale.
Chi dovrebbe leggerlo, e chi potrebbe volere un fantasy diverso
Il pubblico migliore per Rinkitink in Oz include lettori che esplorano Baum oltre i titoli iniziali piu famosi, adulti che mappano la varieta interna al fantasy classico, e giovani lettori o famiglie che pianificano letture ad alta voce e cercano un'avventura rapida, con movimento evidente e poca confusione. E particolarmente adatto ai lettori che apprezzano libri in cui gli oggetti magici organizzano la storia senza inghiottire del tutto i personaggi.
E anche una scelta forte per i lettori interessati a come il fantasy piu antico tratta la regalita senza diventare astratto. L'argomento morale del libro si coglie facilmente, ma non sembra vuoto. I bambini possono seguire il salvataggio; i lettori adulti possono notare il contrasto satirico tra autorita cerimoniale e utilita reale. Questa accessibilita stratificata e una virtu autentica.
Alcuni lettori, pero, dovrebbero dirigersi altrove prima. Se volete il fantasy nella sua forma piu mitica e interiore, Phantastes offre un'atmosfera simbolica piu ricca. Se volete un'esperienza di Oz piu riconoscibilmente corale, Tik-Tok of Oz potrebbe essere la tappa successiva migliore. Se volete un classico con piu magia domestica e meno struttura marziale di salvataggio, The Enchanted Castle fornisce un'alternativa piu distesa ma piu centrata sull'incanto. Rinkitink in Oz funziona meglio quando viene scelto per il suo sapore specifico invece che per un'idea generica di Oz.
Quel sapore e allegro, strano e discretamente preciso sulla responsabilita. Il romanzo non chiede di essere preso come un capolavoro. Chiede di essere preso come un'avventura agile che sa esattamente che cosa stanno facendo i suoi contrasti. Incontratelo a quel livello e ricompensa l'attenzione.
Verdetto finale
Rinkitink in Oz e un romanzo minore di Baum nel senso onorevole: non monumentale, non definitivo, ma distintamente valido perche i suoi materiali sono gestiti con piu intenzione di quanto sembri all'inizio. Cio che a prima vista pare una digressione bizzarra diventa, in pratica, una fantasia di salvataggio organizzata con intelligenza, in cui commedia, magia e monarchia sono tutte sottoposte alla stessa prova. Chi aiuta? Chi esita? Chi confonde esibizione e dovere? Chi resta saldo quando il potere diventa pratico invece che cerimoniale?
Baum non risponde a queste domande con ambiguita, ma risponde con abbastanza intelligenza drammatica da far restare il libro in mente. Rinkitink stesso e esilarante perche cosi spesso e insufficiente. Inga e persuasivo perche non lo e. Bilbil resta memorabile perche il suo disprezzo mantiene viva la commedia e controlla il sentimentalismo. Insieme producono un romanzo piu facile da ammirare quando si smette di chiedergli di essere qualcosa di piu grande di quanto intenda.
La raccomandazione giusta, quindi, e misurata. Questo non e il libro di Oz da scegliere per la massima meraviglia, la massima forza emotiva o la massima ampiezza immaginativa. E pero una scelta eccellente per i lettori che vogliono vedere come Baum possa costruire un'avventura compatta intorno a contrasto morale, attrito comico e il semplice, antico piacere narrativo di restituire un mondo prigioniero sottraendolo a cattivi sovrani. E abbastanza per dare a Rinkitink in Oz un posto durevole sullo scaffale, e abbastanza per giustificare il fatto di mantenerlo in conversazione attiva sia nei percorsi fantasy sia in quelli di letteratura classica del sito.