Recensione
Recensione Sylvie and Bruno
Questa recensione Sylvie and Bruno esamina la tarda fantasia di Lewis Carroll come ibrido di fiaba, romanzo sociale e conversazione filosofica, con indicazioni chiare su lettori adatti, punti di forza, cautele, contesto e alternative.
- Autore
- Lewis Carroll
- Prima pubblicazione
- 1889
Vedi fonte
https://openlibrary.org/works/OL151430Wrecensione Sylvie and Bruno: il piu strano lungo esperimento di Lewis Carroll
Questa recensione Sylvie and Bruno affronta il romanzo nei suoi propri termini, invece di trattarlo come una nota a pie di pagina di Alice's Adventures in Wonderland. La distinzione conta, perche il libro del 1889 di Lewis Carroll non e semplicemente un ritorno piu debole alla fantasia capricciosa. E un progetto di tutt'altro tipo: in parte fiaba, in parte romanzo sociale vittoriano, in parte conversazione filosofica e in parte racconto onirico, con passaggi spesso piu interessanti delle risoluzioni. Il risultato e senza dubbio irregolare, ma anche insolitamente rivelatore. Se i libri di Alice mostrano Carroll nella sua forma piu compressa e teatralmente precisa, Sylvie and Bruno mostra che cosa accade quando la stessa immaginazione viene lasciata dilagare in religione, etica, satira, sentimento e societa adulta.
La mia tesi e semplice. Sylvie and Bruno merita di essere letto non perche eguagli il capolavoro di Carroll, e non perche debba essere recuperato automaticamente come un "classico trascurato", ma perche la sua stessa goffaggine e istruttiva. Il libro espone la tensione tra il talento di Carroll per l'inversione comica e il suo desiderio di scrivere qualcosa di piu ampio, piu serio e piu socialmente esteso. Nei momenti migliori, questa tensione produce scene di autentico fascino e stranezza concettuale. Nei momenti piu deboli, produce una discorsivita che appare piu ammirevole che coinvolgente. Una buona recensione, quindi, non dovrebbe appiattire il libro ne in una gemma nascosta ne in una curiosita fallita. E insieme piu limitato e piu interessante di quanto suggerisca ciascuna delle due etichette.
I lettori che arrivano dallo scaffale fantasy di UtoRead dovrebbero capire subito che questo non e fantasy in senso moderno. Non c'e un motore narrativo serrato da quest, non c'e una logica immersiva da mondo secondario, e non c'e una netta separazione tra meraviglia infantile e argomentazione adulta. I lettori che esplorano la letteratura classica possono trovare un punto d'ingresso piu agevole, perche il romanzo ha piu senso se affrontato come un testo ibrido ottocentesco i cui piaceri stanno nella voce, nella struttura e nella stranezza, piu che nella pura propulsione narrativa.
La struttura divisa e il vero soggetto del libro
Il tratto distintivo di Sylvie and Bruno e la sua struttura divisa. Carroll alterna un regno fatato centrato sui fratelli Sylvie e Bruno a una narrazione piu riconoscibilmente vittoriana che coinvolge relazioni adulte, malattia, coscienza, comportamento di classe e conversazioni estese. I due filoni non si incastrano sempre in modo ordinato, e molti lettori ne avvertiranno le giunture. Eppure quella frattura formale non e soltanto un difetto di esecuzione. E anche la scommessa artistica centrale del libro.
Nelle sezioni fiabesche, Carroll puo ancora fare cio che i lettori associano piu immediatamente a lui: logica giocosa, assurdita in miniatura, linguaggio infantile, rovesciamenti comici e un mondo che sembra inclinarsi appena lontano dalle regole ordinarie. Bruno, in particolare, incarna il tipo di letteralita obliqua che Carroll sa gestire cosi bene. Il suo linguaggio e i suoi ragionamenti sono spesso divertenti perche applicano male le regole con assoluta sincerita. Sylvie, al contrario, tende a portare piu equilibrio e tenerezza, impedendo al materiale fiabesco di dissolversi in semplice numero comico. Insieme creano un centro tonale piu gentile del nonsense aggressivo di alcuni episodi di Alice.
Il materiale del mondo adulto mira altrove. E piu riflessivo, piu apertamente didascalico e piu interessato all'interpretazione sociale e morale. I personaggi parlano a lungo di dovere, fede, condotta, sofferenza, carita e qualita della vita moderna. Questi passaggi possono risultare pesanti se ci si aspetta la pressione rapida dei dialoghi di Wonderland, ma mostrano anche Carroll mentre tenta una serieta narrativa piu ampia di quella che di solito gli viene riconosciuta. Qui non nasconde le idee dentro le battute. Le mette apertamente sul tavolo e chiede se un romanzo fantasy possa reggerne il peso.
E per questo che il libro spesso frustra i lettori che desiderano un registro dominante. Non aderisce pienamente alla semplicita della fiaba, ma non si trasforma nemmeno del tutto in un romanzo realistico adulto. Vive invece nella zona instabile tra le due cose. A volte questa instabilita indebolisce l'esperienza di lettura; a volte diventa l'esperienza stessa. Il romanzo continua a chiedersi che cosa accada quando innocenza, sogno, satira, devozione e commento sociale occupano lo stesso spazio immaginativo. Anche quando Carroll non riesce a risolvere del tutto il problema, il tentativo dona al libro la sua identita distintiva.
Sylvie, Bruno e la vita emotiva del libro
Per quanto il romanzo inviti a discutere di struttura, la sua sopravvivenza emotiva dipende dai personaggi del titolo. Ogni volta che la trama adulta viene appesantita da prediche o raffinatezze cortesi, Sylvie e Bruno restituiscono immediatezza. Non sono ritratti psicologici profondi in senso moderno, ma sono piu che mascotte decorative. Carroll li usa per incarnare forme concorrenti di risposta al mondo: fiducia e disordine, affetto e impazienza, innocenza e comprensione parziale.
Bruno e spesso la figura piu vivace sulla pagina, perche la sua innocenza comica distorce con grande efficacia le presupposizioni adulte. Carroll era sempre stato dotato nel prendere una regola, una frase o una convenzione educata e girarla di lato finche non ne apparisse l'assurdita nascosta. Bruno gli offre uno strumento a misura di bambino per fare esattamente questo. Eppure Bruno diventerebbe estenuante da solo, se il libro si affidasse soltanto alla distorsione graziosa. Sylvie conta perche stabilizza la temperatura emotiva. E amorevole senza diventare bacchettona, e spesso conferisce al materiale fiabesco il suo senso di gravita morale.
Quella gravita e importante perche Sylvie and Bruno non e un libro spensierato. Anche quando e giocoso, e spesso preoccupato da bonta, ferita, memoria, autocontrollo e serieta spirituale. I fratelli non si limitano a importare bizzarria nel romanzo. Incarnano anche una specie di limpidezza emotiva che il mondo adulto ripetutamente non possiede. Attorno a loro, la vita adulta tende a impigliarsi in esitazioni, linguaggio formale, aspettative sociali e sovracomplicazioni riflessive. I bambini, al contrario, rendono leggibile il sentimento.
Questo contrasto e uno dei veri punti di forza del libro. Carroll non alterna semplicemente scene fiabesche e scene realistiche per variare. Mette in scena una prova di pressione tra diversi modi di coscienza. L'infanzia, in questo romanzo, non e idealizzata come pura liberta. E presentata come un regno di franchezza, immediatezza ed elasticita immaginativa che mette in rilievo le evasioni adulte. Questo conferisce al libro piu coerenza di quanta la sua reputazione talvolta conceda. I personaggi del titolo non sono interruzioni del materiale "serio". Sono la lente attraverso cui la serieta diventa intelligibile.
I lettori che amano l'antagonismo nitido di Alice's Adventures in Wonderland dovrebbero comunque essere cauti. Sylvie e Bruno non sono Alice. Non ancorano le scene attraverso irritazione e buon senso difensivo. Ammorbidiscono il romanzo invece di affilarlo. Per alcuni lettori quella tenerezza sara gradita; per altri sembrera meno elettrica sul piano drammatico. La differenza non e piccola. Segna il passaggio dal modo comico piu famoso di Carroll a uno stile tardo piu apertamente affettuoso e moralizzante.
Dove il libro e piu forte: transizioni oniriche, satira in miniatura e rischio tonale
Le parti migliori di Sylvie and Bruno sono raramente quelle che si possono ridurre a riassunto della trama. Cio che resta e invece la sensazione di movimento tra modi diversi: veglia e sogno, realismo e paese delle fate, conversazione educata e scarto assurdo, sentimento e satira. Carroll e insolitamente bravo a far sembrare una transizione lievemente impossibile. Gli spostamenti onirici del libro sono spesso piu persuasivi del meccanismo della storia sentimentale adulta in se. Si legge non solo per sapere che cosa accadra dopo, ma per vedere quale stato immaginativo occupera il passaggio successivo.
Questa qualita conferisce al romanzo un valore speciale nell'opera di Carroll. I libri di Alice sono piu compiuti, piu memorabili scena per scena e piu formalmente controllati. Ma Sylvie and Bruno rivela talvolta una fascinazione piu sottile per la permeabilita, per l'idea che le categorie dell'esperienza si mescolino tra loro. E un romanzo in cui le presenze fatate possono apparire stranamente intime invece che soltanto spettacolari, e in cui la vita sociale ordinaria puo d'un tratto sembrare arbitraria quanto la fantasia.
Carroll conserva anche il suo dono per la satira in miniatura. Sa ancora mostrare il nonsense incorporato nel comportamento pubblico, nel linguaggio ufficiale e nei ragionamenti pieni di se. A volte il bersaglio satirico e la burocrazia, a volte una certezza morale vuota, a volte l'opinione alla moda, a volte lo scarto tra principio dichiarato e condotta praticata. Questi momenti funzionano perche non sono importati dall'esterno del romanzo come commento astratto. Nascono dal profondo interesse di Carroll per cio che il linguaggio fa quando finge di essere piu chiaro, piu nobile o piu razionale di quanto sia davvero.
Un altro punto di forza e l'audacia tonale. Pochi autori canonici per l'infanzia hanno scritto, in tarda carriera, un libro simile. Carroll non sta ripetendo una formula collaudata. Rischia la dispersione per fare spazio a cose che i libri di Alice in larga parte escludono: legami adulti, mortalita, serieta teologica e dibattito sociale esplicito. L'esperimento non riesce sempre, ma le sue ambizioni sono piu interessanti delle scorciatoie liquidatorie talvolta usate a proposito del romanzo. Un libro ambizioso e imperfetto puo essere piu appagante di un'opera minore ordinata, e Sylvie and Bruno appartiene a questa categoria.
I lettori che reagiscono ai libri per la loro atmosfera di stranezza intellettuale, piu che solo per l'efficienza della trama, possono trovare qui piu motivi di ammirazione di quanto si aspettino. Gli stessi lettori potrebbero anche apprezzare il passaggio da questo libro a Phantastes, un altro fantasy la cui logica e associativa, simbolica e onirica piu che strettamente strumentale. Le due opere sono molto diverse per tono, ma entrambe chiedono al lettore di accettare il vagabondare come parte del significato.
Dove fatica: ritmo, discorsivita e peso della spiegazione
La cautela piu evidente e anche la piu equa: Sylvie and Bruno puo essere una lettura faticosa. Non perche sia opaco, ma perche e spesso troppo esteso. Carroll sospende la storia per dialoghi riflessivi, disquisizioni morali, intermezzi comici ed elaborazioni tematiche con una sicurezza che impressionera alcuni lettori e mettera alla prova altri. Quando quelle pause approfondiscono la tessitura del libro, sembrano intenzionali. Quando si limitano a ritardare il movimento, possono far sembrare il romanzo piu lungo di quanto richiedano le sue idee migliori.
Questo problema di ritmo e particolarmente evidente per i lettori che arrivano da Alice o da Through the Looking-Glass. In quei libri, anche gli scambi piu strani sono sottoposti a un'intensa pressione formale. Le scene sono brevi, le battute girano rapidamente, e l'antagonismo sottostante mantiene alta l'energia. Sylvie and Bruno e piu sciolto in ogni senso. E piu disposto a indugiare, a spiegare, a girare attorno a un punto e a lasciare che le conversazioni proseguano oltre il momento in cui la necessita drammatica normalmente le interromperebbe. Una parte di questa scioltezza appartiene all'identita del libro. Un'altra parte e semplice allentamento.
Il materiale adulto e il punto in cui cio emerge piu spesso. Carroll vuole che la storia nel mondo reale sostenga una serieta emotiva ed etica, ma non sempre le conferisce sufficiente compressione drammatica. I lettori possono ammirare l'intenzione e insieme sentire che il romanzo sostituisce ripetutamente la discussione alla pressione. Una conversazione puo essere intelligente senza essere drammaticamente viva. E una distinzione che il libro non padroneggia sempre.
C'e anche la questione del sentimento. La tenerezza tarda di Carroll e autentica, e a tratti commovente, ma puo avvicinarsi all'idealizzazione. Il romanzo a volte vuole elevare il sentimento piu che complicarlo. Non e fatale; molti lettori ottocenteschi avrebbero trovato naturale una simile serieta. I lettori contemporanei, tuttavia, possono sentire che il libro e piu forte quando il suo sentimentalismo e frenato da resistenza comica o stranezza strutturale.
Nulla di questo significa che il libro sia artisticamente trascurabile. Significa che l'aderenza al lettore conta moltissimo. Se hai bisogno di slancio, economia o di un arco di escalation inequivocabile, Sylvie and Bruno probabilmente ti sembrera dispersivo. Se puoi tollerare la discorsivita in cambio di insolite mescolanze tonali e curiosita letteraria, le sue debolezze diventano piu facili da assorbire, perche sono legate a un vero esperimento e non a riempitivo generico.
Lettori adatti: chi dovrebbe leggere Sylvie and Bruno e chi potrebbe preferire un'alternativa
E un buon libro per lettori pazienti che apprezzano le vie laterali della letteratura, i classici irregolari e le opere che contano anche per cio che rivelano delle ambizioni di un autore. E particolarmente adatto a chi esplora Lewis Carroll oltre i suoi titoli piu famosi. Chiunque sia curioso di vedere che cosa accade quando l'autore di Wonderland si volge verso una moralita esplicita, il sentimento adulto e una tela sociale piu ampia trovera Sylvie and Bruno prezioso.
Si adatta anche ai lettori a loro agio con un ritmo premoderno. Con questo non intendo semplicemente una prosa d'altri tempi, che non e la sfida principale qui. Intendo la disponibilita a lasciare che un romanzo pensi ad alta voce, divaghi e porti con se un senso dell'obbligo narrativo meno snello di quello che il fantasy contemporaneo di solito prevede. I lettori interessati alla storia della letteratura per l'infanzia, al fantasy vittoriano o alle forme ibride ricaveranno probabilmente piu dal libro di chi cerca semplicemente un'evasione fantasy piacevole.
Chi potrebbe opporvisi? I lettori che vogliono la feroce precisione comica dell'opera piu nota di Carroll. I lettori che preferiscono un fantasy con forte movimento in avanti e worldbuilding immersivo. I lettori che hanno pochissima pazienza per le discussioni morali incorporate o per scene che usano il dialogo come principale motore di sviluppo. Quei lettori non fraintendono il romanzo se lo trovano insoddisfacente. Stanno incontrando un libro i cui veri interessi sono diversi da quelli per cui il suo autore e piu famoso.
Per i lettori piu giovani, la situazione e piu delicata. La presenza di bambini fatati e la collocazione del libro vicino allo young adult possono suggerire un ponte facile da classici piu accessibili, ma e vero solo in parte. Alcuni lettori giovani possono godersi le sezioni nel paese delle fate, eppure e il materiale adulto a determinare il carattere complessivo del libro. Non lo consiglierei come Carroll d'ingresso. Funziona meglio dopo che un lettore conosce gia l'energia piu tagliente e piu rapida di Alice e vuole vedere un ramo piu strano, piu lento e piu meditativo della stessa immaginazione.
In termini pratici, questo e il tipo di romanzo che si sceglie per curiosita piu che per dovere. Leggilo quando vuoi esplorare le zone limite di un autore, non quando vuoi la versione piu limpida dei suoi punti di forza.
Contesto: oltre Alice e dentro la tradizione del fantasy vittoriano
Una delle cose piu utili che Sylvie and Bruno fa e complicare l'immagine pubblica semplificata di Lewis Carroll. Se un lettore lo conosce soltanto come architetto dell'assurdo, questo romanzo puo sorprendere. Rivela quanto gli importassero il discorso morale, il commento sociale e la riflessione esplicitamente spirituale o filosofica. Questo non rende automaticamente il libro migliore della sua reputazione, ma lo rende piu rivelatore di quanto suggerirebbe una liquidazione casuale.
Accostato ad Alice's Adventures in Wonderland e a Through the Looking-Glass, le differenze diventano subito chiarificatrici. I libri di Alice sono meccanismi comici compatti. Derivano la loro forza dal confronto, dalle botole verbali e dall'incontro prolungato di una bambina con regole instabili. Sylvie and Bruno e piu morbido, piu lungo, piu discorsivo e piu apertamente serio. E meno teatralmente perfetto, ma piu scoperto su cio che il suo autore voleva pensare fino in fondo.
Il libro occupa inoltre una posizione interessante nel fantasy vittoriano in senso piu ampio. Rispetto a The Princess and the Goblin, offre meno solidita narrativa e meno chiarezza mitica, ma piu eccentricita tonale. Rispetto a The Water-Babies, condivide il gusto per un fantasy mescolato a riflessione morale e sociale, anche se Carroll e di solito piu strano e meno programmatico nelle sue transizioni immaginative. Rispetto a The Wonderful Wizard of Oz, appare molto meno accogliente come storia e molto meno pulito nella forma, ma anche piu intrecciato a preoccupazioni adulte.
Questo valore contestuale e una ragione seria per mantenere il libro in una biblioteca di recensioni. Non ogni classico valido e un capolavoro; alcuni sono importanti perche tracciano i confini di un modo letterario. Sylvie and Bruno aiuta i lettori a vedere che il fantasy dell'Ottocento poteva essere devozionale, satirico, centrato sui bambini, socialmente osservatore e strutturalmente instabile tutto insieme. Il libro forse non rappresenta la versione piu invitante di questa ibridita, ma certamente ne rappresenta una vivida.
Alternative e un percorso di lettura migliore per la maggior parte dei lettori
Poiche l'aderenza al lettore e cosi importante qui, le alternative contano piu del solito. Se cio che vuoi e l'esperienza Carroll piu pura, comincia con Alice's Adventures in Wonderland o Through the Looking-Glass. Quei libri condensano i suoi doni con molta piu efficienza. Se cio che vuoi e un fantasy classico per lettori piu giovani con un movimento in avanti piu chiaro e una cornice narrativa piu amichevole, The Wonderful Wizard of Oz e la raccomandazione piu facile.
Se ti attira il fantasy vittoriano che mescola superfici infantili e sottotoni spirituali o simbolici, The Princess and the Goblin offre una storia molto piu forte pur conservando modi piu antichi della meraviglia. Se ti piace in particolare il vagabondare onirico e la deriva simbolica, Phantastes puo soddisfare lo stesso desiderio da un'angolazione piu immersiva. E se cio che ti interessa e la strana sovrapposizione tra fiaba e commento sociale, The Water-Babies offre un confronto utile, perche mostra una diversa soluzione vittoriana al problema che Carroll non risolve mai del tutto.
Il percorso migliore per la maggior parte dei lettori e quindi comparativo piu che isolato. Leggi Sylvie and Bruno dopo uno o due classici immaginativi piu noti, non prima. Cosi l'esperienza cambia da "Perche non funziona come i libri che mi aspettavo?" a "Che cosa sta tentando Carroll qui che non poteva fare in forme piu brevi e piu pulite?" E una domanda molto migliore, e il romanzo diventa piu gratificante quando la si pone.
Dentro UtoRead, questo libro funziona bene anche come testo ponte tra fantasy e letteratura classica. Ricorda ai lettori che le etichette di scaffale sono solo punti di partenza. Un libro puo appartenere al fantasy senza servire il fantasy nel modo in cui i lettori attuali si aspettano. Puo includere bambini fatati e tuttavia essere piu interessante per la sua inquietudine adulta. Questa complessita non e un difetto in termini di catalogo. E una delle ragioni per cui il libro resta degno di discussione.
Verdetto finale
Sylvie and Bruno non e un capolavoro segreto, e non ha bisogno di essere difeso come tale. E meglio comprenderlo come un'opera tarda imperfetta ma coinvolgente: un romanzo fantasy che continua a tendere verso narrativa sociale, indagine morale e permeabilita onirica senza diventare mai pienamente stabile in nessuno di questi modi. Le sue debolezze sono reali. Il ritmo deriva, le conversazioni possono oltrepassare la loro utilita drammatica, e i lettori che si aspettano un'altra dose della brillantezza di Wonderland possono sentirsi delusi.
Ma anche i punti di forza del romanzo sono reali. Sylvie e Bruno stessi sono presenze toccanti. Le transizioni tra i mondi portano spesso un autentico luccichio immaginativo. L'istinto satirico di Carroll morde ancora. Soprattutto, il libro rivela un Carroll piu serio, piu interrogativo e piu avventuroso sul piano strutturale rispetto alla versione semplificata che la maggior parte dei lettori porta con se.
La raccomandazione giusta, quindi, e qualificata ma seria. Leggi Sylvie and Bruno se vuoi esplorare Lewis Carroll al margine dei suoi poteri, dove talento, convinzione, discorsivita e stranezza coesistono in proporzioni instabili. Saltalo, o rimandalo, se vuoi un fantasy dalla forma limpida o l'accesso piu facile al genio di Carroll. Come giudizio professionale, questo e un libro da avvicinare con curiosita piu che con reverenza. Fallo, e la sua forma irregolare comincera a sembrare meno un fallimento nel diventare di nuovo Alice e piu il documento di un autore che cerca, con risultati diseguali ma spesso affascinanti, di diventare qualcos'altro.