Recensione
Recensione The Book of the Dead
Questa recensione The Book of the Dead esamina la celebre traduzione ed edizione di E. A. Wallis Budge come una porta d'accesso storicamente importante ma criticamente diseguale ai testi funerari dell'antico Egitto.
- Autore
- E. A. Wallis Budge
- Prima pubblicazione
- 1894
Vedi fonte
https://openlibrary.org/works/OL7973699Wrecensione The Book of the Dead: una porta influente ma imperfetta sul rituale egizio antico e sul pensiero dell'aldila
Questa recensione The Book of the Dead sostiene che la celebre edizione di E. A. Wallis Budge si legga al meglio come due cose insieme: un incontro coinvolgente con il linguaggio funerario dell'antico Egitto e un manufatto storico degli studi, la cui cornice appartiene a un'epoca precedente. The Book of the Dead esercita ancora una forte attrazione perche i materiali che lo sostengono sono cosi vividi nel loro interesse per morte, passaggio, giudizio, protezione, nominazione e ordine cosmico. Ma l'esperienza di lettura richiede anche cautela, poiche la traduzione e il commento di Budge riflettono presupposti vittoriani e studi superati. Questa doppia natura colloca il libro in modo naturale tra storia e idee e filosofia e psicologia.
Spesso i lettori arrivano a questo titolo con un'aspettativa pop-culturale: sapienza egizia nascosta, inquietanti segreti funerari o un unico volume antico canonico. La realta e piu interessante e meno ordinata. Il cosiddetto Book of the Dead non e un libro d'autore nel senso moderno. E un corpus di testi funerari legati all'aiuto offerto ai morti nel loro percorso nell'aldila. L'edizione di Budge contribui a rendere questi testi ampiamente visibili ai lettori di lingua inglese, ma li filtro anche attraverso le abitudini accademiche del proprio tempo. La tesi di questa recensione e che il libro resti degno di lettura quando queste due verita vengono tenute insieme, anziche separate.
Non e la raccomandazione giusta per lettori che desiderano un'introduzione moderna e lineare all'antico Egitto. E la raccomandazione giusta per lettori interessati al linguaggio rituale, alla storia testuale e ai modi in cui gli studi stessi modellano cio che i lettori successivi pensano significhi una civilta antica.
Che cosa offre davvero l'edizione di Budge
Nel suo punto piu forte, l'edizione di Budge offre accesso a un mondo immaginativo notevole. I testi funerari raccolti sotto questo titolo sono occupati dall'attraversamento di soglie, dalla difesa dell'identita, dal parlare correttamente di fronte al pericolo e dall'allineamento del se con strutture piu ampie di ordine. Anche in traduzione, e anche attraverso la distanza imposta da studi piu antichi, l'atmosfera puo risultare impressionante. Il lettore incontra un'immaginazione religiosa in cui le parole contano perche fanno qualcosa. Proteggono, identificano, invocano e autorizzano il passaggio.
Questo rapporto pratico con il linguaggio e una delle ragioni per cui il testo puo apparire inaspettatamente energico. Non si tratta semplicemente di meditazioni astratte sulla morte. Sono enunciati rituali modellati da pericolo, speranza e necessita formale. Qui l'aldila non e una vaga consolazione. E un territorio che deve essere attraversato con preparazione, conoscenza e parole appropriate. I lettori interessati a come le culture immaginano la continuita dopo la morte troveranno il materiale piu ricco di quanto la sola fama del titolo lasci supporre.
Il contributo di Budge fu rendere accessibile quel corpus di materiali a un vasto pubblico. Storicamente, questo conta. La sua edizione influenzo fortemente per generazioni il modo in cui i lettori di lingua inglese immaginarono la religione egizia antica. La cautela, tuttavia, e inseparabile dal risultato. Accessibilita non significa neutralita. Le scelte traduttive, le decisioni organizzative e le abitudini esplicative di Budge modellano tutte l'esperienza. Il lettore non si trova mai in una prossimita intatta a un testo antico. Il lettore si trova dentro una mediazione storica.
Questo rende il libro particolarmente gratificante per chi ama pensare alle edizioni come ad argomenti critici. In questo senso ha qualcosa in comune con libri come Religio Medici, dove il linguaggio spirituale e intellettuale ci arriva attraverso una specifica sensibilita storica, non fuori dal tempo.
La vera forza del materiale antico
La ragione piu profonda per leggere The Book of the Dead non e Budge in se. E il materiale antico che sta sotto e intorno alla sua versione. I testi funerari portano con se una particolare combinazione di ripetizione formale e intensita immaginativa. Tornano piu e piu volte su identita, pericolo, giudizio, trasformazione e necessita di essere riconosciuti correttamente nel regno oltre la vita ordinaria. Questa ripetizione puo sembrare strana ai lettori moderni abituati ad aspettarsi uno sviluppo lineare, ma appartiene alla logica rituale. Il linguaggio gira in cerchio perche la posta in gioco gira in cerchio.
Cio che conferisce a questi testi una forza durevole e la loro serieta nel considerare l'aldila come un problema di ordine. La morte non e trattata semplicemente come dolore privato o astrazione filosofica. E legata a moralita, parola, schema cosmico e speranza che un essere umano possa continuare nel modo giusto se sono disponibili le forme giuste. Anche quando un lettore non condivide quella visione del mondo, l'attenzione concentrata sul passaggio e sul giudizio puo essere avvincente.
Anche per questo il libro puo stare utilmente accanto a Le Mythe de Sisyphe su uno scaffale, anche se le opere sono radicalmente diverse. Camus chiede come si viva sotto la pressione della mortalita in una chiave filosofica moderna. I testi funerari antichi chiedono come si attraversi la morte dentro un cosmo rituale. Il contrasto chiarisce entrambi. Ricorda che la riflessione umana sulla morte ha assunto molte forme, non tutte moderne, private o secolari.
Un'altra forza e la persistenza delle immagini. La scrittura funeraria dell'antico Egitto e rimasta nella memoria popolare anche perche trasforma domande metafisiche in scene concrete, soglie, prove, dichiarazioni e atti di riconoscimento. L'edizione di Budge non le presenta sempre con eleganza moderna, ma la potenza immaginativa riesce comunque a emergere.
Cautele: studi datati, distanza traduttiva e aspettative del lettore
La cautela piu importante riguarda gli studi. Budge resta famoso, ma la fama non equivale ad autorita attuale. Il suo lavoro riflette una fase precedente dell'egittologia, con tutti i limiti interpretativi che cio comporta. Un lettore moderno non dovrebbe presumere che ogni scelta traduttiva, spiegazione o affermazione generale nel volume rappresenti la comprensione contemporanea. Questo non rende l'edizione priva di valore. Significa che l'edizione e al tempo stesso storicamente significativa e criticamente limitata.
Una seconda cautela e formale. I lettori in cerca di una narrazione scorrevole, di uno sviluppo chiaro capitolo per capitolo o di una prosa esplicativa pensata per il pubblico generale moderno possono trovare il libro frustrante. Gran parte della sua consistenza e ripetitiva, cerimoniale e archivistica. Questo fa parte dell'autenticita del confronto con testi rituali, ma puo risultare faticoso per chi si aspetta un libro di storia non-fiction convenzionale o un unico racconto mitologico fluido.
C'e anche una cautela culturale. Libri come questo sono stati a lungo consumati attraverso una foschia di esotismo, confezione del mistero e sensazionalismo semplificato sull'aldila. Una lettura seria dovrebbe muoversi nella direzione opposta. Il testo diventa piu interessante, non meno, quando viene trattato come seria scrittura religiosa e funeraria anziche come un mobiletto di curiosita occulte.
Queste cautele sono particolarmente importanti perche il titolo e cosi famoso. La fama puo indurre i lettori a pensare che il libro si comporti piu come un compendio mitologico o una scrittura drammatica di quanto in realta faccia.
Adatto a quali lettori: chi dovrebbe leggerlo e chi potrebbe volere prima un altro libro sull'Egitto
Il lettore ideale per The Book of the Dead di Budge e qualcuno interessato ai testi rituali, alle edizioni storiche e all'esperienza stratificata di leggere l'antichita attraverso studi successivi. Se siete curiosi di come gli antichi immaginassero giudizio, identita e passaggio sicuro dopo la morte, il libro ha un valore reale. E anche gratificante per i lettori a cui piace vedere come la storia della traduzione plasmi l'immaginario letterario e popolare moderno.
E meno ideale per lettori che desiderano un'introduzione contemporanea alla religione dell'antico Egitto, una raccolta di mitologia narrativa o una storia popolare rapida. Il libro puo certamente affascinare, ma qui il fascino arriva spesso attraverso frammenti, formule e strutture cerimoniali ricorrenti piu che attraverso un facile slancio narrativo.
I lettori attratti soprattutto dalla letteratura simbolica sull'aldila potrebbero anche confrontarlo con opere di tradizioni molto diverse. Religio Medici offre una modalita di prosa religiosa molto piu tarda e piu personale. Le Mythe de Sisyphe offre un confronto esistenziale moderno con la mortalita. Anche The Egypt Game puo servire a ricordare come l'antico Egitto diventi materiale immaginativo nella letteratura moderna, anche se quel romanzo opera ovviamente in una chiave molto diversa.
Contesto e alternative: perche questa edizione appartiene ancora a una biblioteca seria
La ragione per cui questa edizione appartiene ancora a una biblioteca di recensioni ampia non e che sia l'approccio accademico definitivo o migliore. E che e stata storicamente formativa. Per molti lettori, artisti e pubblici generali, la versione di Budge contribui a definire che cosa significasse The Book of the Dead in inglese. Questa eredita conta. Ha plasmato comprensioni successive, letterarie, occulte, museali e popolari dell'antico Egitto, a volte in modo fecondo e a volte in modo fuorviante.
Una biblioteca seria trae beneficio da libri che rivelano non solo materiali primari, ma anche la storia della mediazione. L'edizione di Budge fa entrambe le cose. Permette ai lettori di incontrare una potente scrittura rituale antica, ricordando al tempo stesso che ogni incontro passa attraverso una cornice editoriale e traduttiva. Questo rende il libro piu di una reliquia. Lo rende una lezione su come viaggia la conoscenza.
All'interno dello scaffale storia e idee del sito, svolge anche una funzione comparativa utile. Si colloca all'intersezione tra religione, testualita, studi sulla morte e storia degli studi. I lettori possono muoversi da qui verso libri piu esplicitamente filosofici, opere piu devozionali o risposte letterarie piu narrative alla mortalita. Pochi libri mappano quell'intersezione in modo cosi visibile.
Verdetto finale
The Book of the Dead resta una lettura valida, ma la raccomandazione richiede precisione. Letta come guida trasparente e aggiornata alla religione dell'antico Egitto, l'edizione di Budge e limitata. Letta come porta d'accesso storicamente influente alla letteratura funeraria antica e alla storia di come quella letteratura fu tradotta e interpretata per i lettori inglesi, resta preziosa.
I suoi punti di forza sono durevoli: intensita rituale, potenza immaginativa e accesso a uno dei corpus di scrittura sull'aldila piu influenti al mondo. Le sue cautele sono altrettanto durevoli: studi datati, distanza traduttiva e una forma che puo sembrare ripetitiva o scoraggiante se affrontata con aspettative sbagliate.
Il giudizio finale e quindi un si qualificato ma reale. Per i lettori interessati alla morte, al rituale, alla storia testuale e alla lunga sopravvivenza degli studi stessi, questa edizione merita ancora attenzione. La chiave e leggerla con curiosita e consapevolezza critica insieme, perche contano le voci antiche e conta anche la mediazione.